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Sinceramente non capisco che tipo di aiuto possono dare alle persone problematiche ed i famigliari che attraversano un periodo, lungo o breve che sia, di buio nella propria vita. Ed attenzione, non lo dico con cattiveria. Ho avuto un'esperienza veramente tragica che non sto qui a raccontare nel dettaglio. Fatto sta' che un mio famigliare ha avuto accesso presso questa comunità, il tutto coordinato dagli assistenti sociali di Maniago. A noi ci è stato categoricamente vietato di avvicinarci nonostante fossimo i parenti più stretti e diretti della persona accolta, e anche nonostante il fatto che amici e parenti alla lontana (molto lontana) avevano tutta la libertà di farlo previo appuntamento. Abbiamo sempre chiesto appuntamento ma ogni volta che al telefono sentivano la nostra voce buttavano giù il telefono senza neanche rispondere. Parlando con dei nostri amici, ci è stato detto che vedevano il nostro famigliare accolto molto male e stava peggiorando. A questo punto mia moglie voleva constatare lo stato di salute del nostro famigliare ma è stata accolta tra urla e minacce oltre al fatto che è stata denunciata. Premetto che il tutto è successo quasi per caso perché non sapevamo neanche dove fosse ubicata questa comunità ed il nostro intento era quello di farci un giro alla sagra del vino ed è solo per quello che eravamo li. Allora mi chiedo: sulla base di cosa avevamo il divieto di avvicinamento? Perché non potevamo constatare l'effettivo stato di salute del nostro famigliare? Quel giorno è entrata solo mia moglie, e solo per accertarsi che il nostro famigliare stesse bene visto che non lo vedevamo da mesi. Fatto sta' che certe cose non dovrebbero mai accadere. E vi faccio miei più sentiti complimenti.